Iscritto il: mar ago 22, 2006 11:13 pm Messaggi: 4745 Località: Roma
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Cita:
Lisantra; ... allora vuol dire che quel gioco è talmente facile da poterlo considerare una ciofeca
Mi fai morire Lisantra! certo che non condivido, ma sei grandiosa!
_________________ "E' una fortuna che lei capisca" da Inland Empire di David Lynch
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che è RHEM
sab nov 07, 2009 3:48 pm
norman
Avventuriero Marinaio
Iscritto il: gio mag 10, 2007 11:31 pm Messaggi: 1986 Località: L'isola che non c'è Localita': EUR
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Il topic è senza dubbio di grande interesse, anche perchè gli enigmi sono il cuore di una AG. Per me ricorrere alla soluzione non è una sconfitta, di duri e puri credo ce ne siano davvero pochi, ed in certi casi sembra davvero impossibile non sbirciare la soluzione anche se cerco di farlo cum grano salis. E' chiaro che poi ognuno, giustamente, vive la cosa in modo diverso e vi siano di conseguenza tutta una serie di sfumature. Come Vipera, nelle AG mi piace seguire la storia, le situazioni, i personaggi, le battute, e a differenza di Struzzo non vivo il gioco come una sfida, un puzzle da risolvere, anche perchè non ho una mente analitico-matematica, e non mi piace restare troppo tempo bloccato. D'altro canto gli enigmi mi affascinano ed i giochi che ne sono quasi privi, o dove sono troppo banali, o dove la libertà d'azione è limitata, mi annoiano. Riuscire a venire a capo di un ostacolo ostico dà grande soddisfazione, ma se non comprendo il meccanismo alla base dell'enigma, o intuisco che la cosa possa prendermi un tempo eccessivo, lascio perdere. Un dato curioso: trovo che anche il grado di difficoltà degli enigmi sia soggettivo. Ad esempio i famosi biscotti di Still Life li ho preparati senza nessun problema (e dire che la cucina non è certo il mio forte ... )
_________________ Qui comincia l'avventura ...
Gruppo Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=53103014901&ref=mf
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
norman ha scritto:
Ad esempio i famosi biscotti di Still Life li ho preparati senza nessun problema (e dire che la cucina non è certo il mio forte ... )
Azz. Non è che sei un fan della prova del cuoco? Io da quel giorno ho odiato i biscotti
dom nov 08, 2009 11:43 am
armaletale51
Avventuriera Eterea
Iscritto il: ven ott 27, 2006 2:19 pm Messaggi: 2117 Localita': Milano
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Sat, sempre se ti fa piacere, nel profilo metti la data del tuo compleanno, così, nell'apposita sezione, è possibile per tutti fare un'altra grande festa (hai presente: abbuffata di torte....brindisi...balli...etc.etc.)
Scusate mi sono accorta solo ora di non essere più nel topic "mi presento" il mio avatar ha tutte le ragioni per essere perplesso, al suo posto lo sarei anch'io
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Aggiunto. Ma voglio anche i regali altrimenti non si fa niente
dom nov 08, 2009 5:32 pm
tetractis
Avventuriero
Iscritto il: dom feb 04, 2007 8:21 pm Messaggi: 104
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Anche io appena inizio un gioco mi salvo la soluzione, sperando di non doverla guardare, ma purtroppo spesso cedo; tanto per ritornare a un precedente post, Necronomicon che è stato il gioco che mi ha fatto scoprire l'avventura, è stato spesso supportato dalla soluzione, e ricordo che alla fine bisognava digitare un codice lunghissimo che non capisco da dove si potesse dedurre. Uno dei giochi in cui stranamente non ho sbirciato è stato Safecracker, e onestamente non so se riuscirei a rifarlo Tetractis
dom nov 08, 2009 9:24 pm
struzzo
Moderatrice Militante
Iscritto il: mar ago 22, 2006 11:13 pm Messaggi: 4745 Località: Roma
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Io non lo trovo tanto strano Tetractis. Guarda caso in Safecracker non si deve trovare praticamente niente, solo impegnarsi con i singoli rompicapo. Io credo che se fosse possibile fare una statistica accurata, emergerebbe che i giochi le cui soluzioni sono più consultate sono quelli in cui bisogna trovare e usare, magari in modi bizzarri, una gran quantità di oggetti o non lasciarsi sfuggire una sillaba di lunghi dialoghi. Forse sarà una proiezione personale...
_________________ "E' una fortuna che lei capisca" da Inland Empire di David Lynch
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che è RHEM
dom nov 08, 2009 10:28 pm
norman
Avventuriero Marinaio
Iscritto il: gio mag 10, 2007 11:31 pm Messaggi: 1986 Località: L'isola che non c'è Localita': EUR
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Credo piuttosto questo, Struzzetta. Come ho detto prima, la difficoltà degli enigmi è cosa soggettiva, un pò come le materie scolastiche. C'è che è bravo in matematica, chi in geografia, che in chimica, chi nelle materie tecniche, chi ha buona memoria e chi se la cava con l'intuito.
Ad esempio i giochi usa e ... getta, pardòn prova e riprova, specie quelli comico-demeziali, non consentono un approccio logico-analitico, in cui hai la possibilità di inquadrare un problema o analizzare degli elementi o indizi che devono portarti alla soluzione, per cui capita di sentirsi quasi spaesati e si ha l'impressione di trovare la soluzione in maniera casuale.
_________________ Qui comincia l'avventura ...
Gruppo Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=53103014901&ref=mf
lun nov 09, 2009 7:59 pm
struzzo
Moderatrice Militante
Iscritto il: mar ago 22, 2006 11:13 pm Messaggi: 4745 Località: Roma
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Eh sì caro marinaio , ma è solo un' impressione! Anche il pensiero laterale ha le sue regole (le regole sono fatte per essere infrante, ricordi?), e chi non le segue si trova, nel caso dei giochi, a cliccare all'impazzata fino all'esaurimento, come capita a me. Ciò che non segue una logica ne segue un'altra, ma sempre di logiche si tratta. Come giustamente asserisci tu ad alcuni sono congeniali le une e ad alcuni le altre, ma non si può andare a casaccio, mai! E' un solido principio taoista
_________________ "E' una fortuna che lei capisca" da Inland Empire di David Lynch
Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che è RHEM
lun nov 09, 2009 11:05 pm
norman
Avventuriero Marinaio
Iscritto il: gio mag 10, 2007 11:31 pm Messaggi: 1986 Località: L'isola che non c'è Localita': EUR
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Certo che la logica c'è, ma è una logica, appunto come dici, non tradizionale, una logica che bisogna tener presente quando si entra nello spirito del gioco. Ed alle volte, con tutto l'intuito ed il senso dell'humor e del paradosso, mi capita di provare oggetti tra loro anche a casaccio, ed avere la sopresa della trovata comica o inaspettata dello strano aggeggio o effetto risultante (Ora sto giocando a Simon 4 ) Credo che di questo siano consapevoli gli sviluppatori, e che rientri nel meccanismo risolutivo.
P.S. Sarei curioso di vedere un taoista alle prese con Day of Tentacle ...
_________________ Qui comincia l'avventura ...
Gruppo Facebook http://www.facebook.com/group.php?gid=53103014901&ref=mf
mar nov 10, 2009 11:13 am
Laverne
Magister
Iscritto il: lun nov 10, 2008 6:21 pm Messaggi: 170
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Bhe, visto che avete tirato in ballo The Day of the Tentacle non potevo non intervenire in questa interessante discussione. Come già hanno detto in molti anch'io sono convinta che guardare o meno la soluzione dipenda da quanto siamo coinvolti nel gioco e da quanto vediamo il giocare come una sfida con noi stessi. Nella mia gioventù ho amato molto giochi Lucas stile demenziale (vedi il mio nome!) e li ho sempre finiti senza soluzioni per forza di cose dato che non avevo internet. Devo ammettere però di aver ampiamente utilizzato un metodo molto contestato dallo stesso Tony Tough, il quale mi ripeteva spesso: "provare tutto con tutto non è un buon metodo per finire un'avventura grafica!". Forse non sarà un buon modo ma per ma ha funzionato un sacco di volte!! Da quando, grazie a internet e soprattutto ad Aspide, le soluzioni sono sempre a portata di mano ne ho fatto largo uso (la pazienza non è proprio il mio forte!)
Negli ultimi anni però mi sono accorta di non apprezzare più così tanto questo genere di giochi umoristici (forse ho perso per strada il mio pensiero divergente? ) e di aver spostato decisamente la mia attenzione verso giochi più strutturati (vedi Rhem: zero trama, tutti enigmi!!) oppure su avventure con una trama un po' più "seria" (tipo Syberia, Tunguska, o Sherlock Holmes). Oltre a questo cambiamento di gusti vedo sempre più il giocare come una sfida di zucche: se so che POSSO farcela da sola allora DEVO farcela e non mi arrendo finchè non ci sono riuscita (e in questo caso la testonaggine batte anche l'impazienza). Tutto ciò naturalmente con dei limiti: in alcuni enigmi semplicemente non ho la capacità per risolverli (es. quelli musicali) e in questo caso usufruisco delle soluzioni senza il minimo rimpianto. Una volta sono anche arrivata, dopo ore di tentativi, a telefonare a una parente con "l'orecchio musicale" e chiederle di risolvere l'enigma ascoltando i suoni al telefono. Naturamente ci è riuscita in attimo...
Su queste discussioni uno psicologo potrebbe sbizzarrirsi tirando in ballo il pensiero divergente e convergente, le intelligenze multiple ecc. Io non sono psicologa e mi fermo qui. Però trovo questi scambi di opinioni molto interessanti!!
mar nov 10, 2009 12:21 pm
nino49
Moderator
Iscritto il: mar nov 13, 2007 4:14 pm Messaggi: 1616 Localita': Sicilia
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Non mi sono mai posto questo problema, da quando ho scoperto le A.G. gioco semplicemente per passare il tempo e cercare di divertirmi, e quando rimango bloccato in punto che non sò superare insisto un'altro pò, ma se non riesco poi faccio ricorso anch'io alle soluzioni, e personalmente non la ritengo una sconfitta, conosco i miei limiti. Ho scoperto tra l'altro questo forum proprio per un problema del genere, ero bloccato a un certo punto del gioco Diabolik,era un punto che dovevo evitare che un personaggio del gioco venisse ucciso, un minigames action, e non riuscivo ad evitarlo dopo tre giorni, ho chiesto un save per superare quel punto e Cookie me lo ha mandato. Nel tempo ho anche apprezzato il lavoro che c'è dietro un A.G. La grafica specialmente, e le idee originali sia in tema di enigmi che di storia. Continuo a sostenere pero che prima di chiedere un aiuto si deve insistere a cercare la soluzione da soli, perchè spesso e li a portata dei nostri occhi ma non la vediamo, per la troppa fretta o per la troppa impazienza, ma se proprio non si riesce, allora benedetta sia la soluzione.
mar nov 10, 2009 12:44 pm
MAND
Magister
Iscritto il: sab ago 19, 2006 10:29 am Messaggi: 187 Località: San Remo
Re: Sbirciata alla soluzione: sconfitta o necessità
Ciao a quasi tutti,.....alle fanciulle un saluto speciale. smack
Io mi reputo un geniaccio un pochino Dark ,..... a volte mi sento quasi un Dio,.....ma poi, ma poi... essendo un uomo di poca fede , inevitabilmente non ho molta fiducia in me stesso...e cado in depressione. (si fà x dire)
Xchè tutto questo giro di parole ? semplice io non inizio nemmeno il gioco se non ho a portata di mano la soluzione ! Ad onor del vero parto con tutta la buona volontà, ma appena sono in difficoltà ,senza remore, senza pudore " sbircio ", poi risbircio ,idem ancora, è come una droga ,non puoi smettere ,rimorsi ? ma neanche x sogno . e poi noi Volpini nati stanchi, siamo rinomati x l'astuzia ! Ciao a tutti. MAND
Non puoi aprire nuovi argomenti Non puoi rispondere negli argomenti Non puoi modificare i tuoi messaggi Non puoi cancellare i tuoi messaggi Non puoi inviare allegati