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GAETANO
Avventuriero Vulcanico
Iscritto il: ven set 29, 2006 8:00 pm Messaggi: 660 Località: CATANIA
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 PHYSICUS
Un commento sul gioco in oggetto.
LA STORIA
Un meteorite ha colpito la terra, l’asse di rotazione terrestre si e’ fermato, il pianeta e’ diviso in due e condannato per meta’ alla luce perenne che ha provocato un surriscaldamento globale, dall’altra, all’oscurita’ e al conseguente congelamento. Un fantomatico scienziato incagliato in mare da giorni assieme al suo equipaggio, ci lascia un messaggio per incaricarci di proseguire il suo progetto al fine di produrre per mezzo di un complesso macchinario collegato a tre generatori, l’energia necessaria per ripristinare la rotazione terrestre, tutto il suo sapere e’ contenuto in un pc portatile che troveremo all’inizio del gioco. Il compito sembra piuttosto arduo, tuttavia riusciremo nell’intento di salvare il mondo con la scienza.
IL GIOCO
Il gioco e’ stato pubblicato da Heureka-klett (quelli di Opera Fatal) nel 1999, in Italia dal gruppo editoriale l’espresso, ed e’ stato sviluppato dai tedeschi della Ruske & Puhretmaier. Si puo’ giocare anche su sistemi operativi moderni come xp, basta settare inizialmente le impostazione del desktop a 800x600 pixel, in modo da vederlo a tutto schermo. Physicus e’ un punta e clicca in prima persona che appartiene al filone degli educational games (Bioscopia,Chemicus,Opera fatal), si gioca in perfetta solitudine e questo fa si che lo stile evochi seppur in parte i fasti dell’antesignano Myst. La parte piu’ ricca ed interessante del gioco e’ senza dubbio quella educativo/didattica, al giocatore viene data la possibilita’ di attingere tantissime informazioni inerenti la materia della fisica, dal portatile in suo possesso. Una voce narrante leggera’ per noi i cinque capitoli, che costituiscono la biblioteca virtuale:ottica, meccanica, acustica, elettromagnetismo e termodinamica, ed i relativi paragrafi. Per fare degli esempi nel capitolo dell’ottica, si parlera’ del concetto di luce ed ombra, della riflessione e la rifrazione, della percezione dei colori; nel capitolo della meccanica del concetto di forza, massa e densita’, del concetto di moto, di accelerazione e velocita’; nel capitolo dell’acustica si parlera’ dei suoni e delle vibrazioni; nel capitolo dell’elettromagnetismo ci verranno date delle vere e proprie lezioni relative all’elettricita’e a tutti i fenomeni a essa connessi (intensita’ di corrente, tensione, resistenza); infine nel capitolo della termodinamica si parlera’ degli stati di aggregazione della materia quali, solidificazione, sublimazione, liquefazione ecc. Come dicevo sopra questi sono solo degli esempi, solo una parte di quella grande enciclopedia di cui e’ costituito il gioco. Physicus ovviamente non e’ solo scienza interattiva e’ anche un’avventura grafica a tutti gli effetti, ed e’ proprio questo mix invero ben riuscito che rende questo titolo qualcosa di molto particolare.
LA GRAFICA
La grafica e’ in 3d. Quando ci si trova in spazi aperti, i colori e la sceneggiatura dei paesaggi ricordano molto Riven, il secondo Myst, gli edifici possono risultare un po’ grotteschi, altra cosa invece e’ la grafica dei vari meccanismi che incontreremo nel corso del gioco, questi sembrano talmente reali che pare di toccarli con le proprie mani. Gli ambienti interni sono ben disegnati, gli oggetti ivi contenuti sono molto grandi, pertanto sara’ difficile che sfuggano. La grafica si attesta su livelli molto alti quando si consulta la biblioteca virtuale, e’ un piacere vedere come i disegnatori abbiano potuto curare ogni minimo dettaglio, ogni minimo particolare, relativamente alle didascalie e agli oggetti che via via vengono illustrati.
SONORO
Una gradevole musica new age ci accompagna per buona parte del gioco, degni di nota sono i rumori dei macchinari che risultano essere molto realistici, pertanto il sonoro nel suo complesso si puo’ considerare di buon livello.
GLI ENIGMI
Gli enigmi che si incontreranno nel corso del gioco sono tutti improntati come e’ ovvio che sia, sui fenomeni fisici, la maggior parte di essi si risolvono tramite un'attenta consultazione dei capitoli contenuti nel portatile. Si puo’ liquefare dell’acqua ghiacciata per mezzo della luce rifratta da uno specchio, oppure spingere dei pulsanti per mezzo della forza di repulsione di magneti aventi la stessa polarita’ o ancora sollevare una botte grazie all’aiuto di un contrappeso, sfruttando il principio della leva. Insomma, la soluzione dei puzzles non ci da’ solo la possibilita’ di soddisfare il nostro ego di abili solutori , ma anche di imparare cose per molti sconosciute o date per scontate. Nel complesso comunque, gli enigmi seppur interessanti, sono alla portata di tutti. Non troveremo sliders, labirinti, combinazioni di inventario impossibili, pixel hunting, niente di tutto questo, motivo per cui gli avventurieri piu’ esperti possono vedere i titoli di coda in una dozzina di ore.
INTERFACCIA
L’interfaccia e’ molto semplice, ci si muove per mezzo di frecce direzionali obbligate, gli oggetti vengono raccolti in basso a destra dello schermo, e non possono essere combinati, quando possiamo prenderli apparira’ un quadratino al cui interno scorre una piccola barra verde, quando invece bisogna usarli la piccola barra sara’ colorata di rosso. Nella parte alta cliccando sul cd troveremo le opzioni relativi ai salvataggi ed ai ripristini, che sono solo undici, tuttavia bastano allo scopo. Il gioco consta di tre cd e delle volte bisogna cambiarli con frequenza, l'unica nota dolente e' che quando si esce dal gioco, dobbiamo riprendere dal primo cd, questo poteva essere evitato. Per accedere alla biblioteca virtuale si clicca sul tasto off in basso a sinistra.
CONCLUSIONI
Personalmente ho sempre amato gli educational game,poiche’ permettono di intrattenere il giocatore in un perfetto equilibrio fra cultura e divertimento. Physicus e’ un titolo che non puo’ mancare agli amanti del genere.
_________________ Dubito che l’ingegnosità umana possa costruire un enigma che l’ingegnosità umana, con attenzione e pazienza, non possa risolvere.
Edgar Allan Poe
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