Oggi giocando ho notato delle cose di queta AG che la rendono davvero fluida, scorrevole e mai noiosa...
1) Quasi mai sono necessarie ricerche estenuanti degli oggetti, e apprezzo molto dato che a mio avviso queste mettono a dura prova la pazienza e più che sviluppare neuroni, portano alla distruzione di coni e bastoncelli!!
2) Per capire se un oggetto può essere usato con un altro basta selezionarlo dall'inventario e passarlo sopra al secondo oggetto con il mouse: se questo diventa verde, allora ci sono speranze, altrimenti no. Si evita così di far camminare il personaggio per chilometri per poi sentirsi dire miliardi di volte le stesse frasi estenuanti (non credo, che senso ha? ecc...)
3) Nonostante i punti 1 e 2 siano stati quasi totalmente eliminati, il gioco mantiene una buona longevità grazie ad enigmi ben strutturati (senza minigiochi avulsi dal contesto, vedi Broken Sword 4), ad una storia che, pur non essendo delle più originali (classico salvataggio del mondo), riesce a stuzzicare l'interesse ed, infine, tra i pregi di questa avventura, vanno certamente menzionati i caratteri dei vari personaggi che non risultano mai antipatici o sgradevoli.
Insomma, finora, mi garba!!
