norman ha scritto:
La cosa certa è che l'Italia è un paese ad alto rischio sismico, come la California.
Eppure siamo tutti a rischio sismico. Da secoli.
In Giappone,paese,altrettanto se non di piu' a rischio sismico del nostro,costruiscono le fondamenta degli edifici utilizzando tecniche antisismiche tali da permettere una sorta di effetto ammortizzatore,certo l'uomo ha pochi mezzi per combattere la furia devastante di un terremoto,nondimeno i giapponesi hanno dato prova di ingegno nel caso appena citato ed i professionisti del settore edilizio italiano,piuttosto che costruire residence a 50 metri dal mare,farebbero bene a prendere esempio dai loro colleghi.
Nella mia meravigliosa citta',ci sono edifici,o meglio interi quartieri,che rappresentano una delle principali testimonianze dell'architettura barocca,tuttavia da secoli non e' stato fatto intervento alcuno,per quello che riguarda il potenziamento delle travi,delle fondamenta e quant'altro,pertanto vi lascio immaginare cosa succederebbe se vi fosse anche un leggero terremoto.
Aggiungo che il centro storico catanese,da qualche decennio e' stato adibito a quartiere irlandese,vi sono decine e decine di Pub e locali che TUTTE le sere e in tutte e quattro le stagioni,sono stracolmi di persone di tutte le eta'.
Vogliamo parlare delle scuole ?
Io ho frequentato la scuola media in un ex convento costruito nella prima meta' del '700,nel quale da allora non sono state riverniciate nemmeno le ringhiere dei balconi,che fra l'altro sono anche pericolanti.
Vogliate scusarmi per la lunghezza del messaggio,ma se penso alla fragilita' strutturale della citta' di Catania mi viene da un lato il terrore dall'altro la rabbia per la totale mancanza di prevenzione di eventuali calamita' naturali.