norman ha scritto:
Per Nino e Struzzo, in effetti è come dite voi, Facebook è quello che è, e le amicizie vere sono altra cosa ...
Non ho nessuna intenzione di discutere su facebook, il cui senso mi sfugge sicuramente a causa di un mio limite, ma ci tengo a rispondere a Norman, in modo particolare perché pochi post più su ho dichiarato tutta la mia amicizia ai compagni (in senso non politico, per carità, non vi arrabbiate) forensi e non mi sento né ipocrita né bugiarda.
Dal mio punto di vista non esistono amicizie "vere" e amicizie "non vere"; se sono amicizie sono vere, altrimenti non sono amicizie e basta!
E sono lontanissima dal pensare che le amicizie virtuali siano amicizie di serie B. Sono diverse dalle altre amicizie perché sono diversi i presupposti; perché manca una storia in comune, perché nascono in base ad affinità su gusti e scelte individuali già consolidati e perché in genere rispecchiano solo un circoscritto lato della personalità di ciascuna delle parti. Ma da un punto di vista affettivo sono valide quanto le altre, sempre se sincere.
La mia avversione nei confronti di facebook riguarda l'apocalittica eventualità di trovarsi a disposizione di tutti quelli che hai conosciuto nella vita reale, che ricordano il tuo nome e che tu non hai MAI considerato degli amici; per essere esplicita, di tutti i rompiballe che facevano i salti mortali per piombarti addosso come falchi e che tu hai sempre fatto i salti mortali per evitare... ma questo è solo il mio limitato punto di vista.
